Negli ultimi anni, la maggior parte delle organizzazioni ha investito molto nel creare un buon digital workplace. Ciò ha comportato una maggiore attenzione, tra le altre cose, per gli strumenti di collaborazione, le app cloud e la gestione degli endpoint. Ma nonostante tutti questi investimenti, i dipendenti ovunque sono ancora rallentati dall'attrito digitale.
La nostra recente pubblicazione "Anticipazione e prevenzione: il playbook per la maturità del digital workplace del leader IT" descrive la situazione: “La maggior parte delle organizzazioni ha investito nel proprio digital workplace, ma l’attrito digitale persiste. I team IT sono bloccati in cicli reattivi, risolvendo i problemi dopo che questi hanno interrotto la produttività dei dipendenti e influito sulle prestazioni aziendali.”
Si tratta di una problematica molto più profonda rispetto ad una mancanza di strumenti, che rivela un vero e proprio gap di maturità IT.
Il costo dell'attrito digitale
L'attrito digitale ha un impatto misurabile sul tuo business. Secondo la ricerca del playbook:
- I dipendenti perdono in media 1,3 giorni lavorativi ogni mese a causa dell'attrito digitale.
- Il 48% delle organizzazioni segnala ritardi nelle operazioni critiche a causa dell'attrito digitale.
- Il 42% segnala una perdita diretta di fatturato.
- Il 37% dichiara di aver perso clienti a causa di disfunzioni informatiche.
E il problema principale è che l'attrito digitale si accumula rapidamente. Quello che inizia come un dispositivo lento o un accesso fallito può ripercuotersi velocemente su team, progetti e risultati per i clienti.
Perché un approccio IT reattivo blocca le organizzazioni
Quando si verifica un attrito, la maggior parte dei team IT risponde ancora allo stesso modo: apre un ticket, indaga e (se tutto va bene) risolve il problema. Ma tutto questo accade solo dopo che l'interruzione si è già verificata.
Questo approccio reattivo non sfrutta tutta la potenza di un IT moderno. Un leader del settore lo ha descritto così:
Nel nostro recente sondaggio condotto su 750 professionisti IT, il punteggio medio di maturità della digital employee experience (DEX) è stato di 17 su 30, ovvero solo il 57% della maturità massima.
Il manuale lo definisce plateau del 57%.
E se sprecano tempo su questioni ripetitive senza averne per un lavoro di vero impatto, non sorprende che le organizzazioni si fermino ad un livello di maturità intermedio.
Cosa significa veramente “anticipazione preventiva”
Invece di provare a lavorare di più o di usare più strumenti per risolvere una situazione, l'anticipazione preventiva consiste nell'agire prima nel suo ciclo di vita.
Il playbook lo definisce come: “Una strategia di servizio che sposta la rilevazione, la diagnosi e la risoluzione dei problemi più vicino all'utente finale, riducendo la dipendenza dal supporto e accelerando i tempi di risoluzione.”
In termini pratici, questo significa:
- Rilevare i problemi prima che i dipendenti li percepiscano
- Automatizzare la risoluzione dei problemi comuni
- Prevenire il ripetersi degli incidenti invece di reagire ad essi
L'obiettivo, in breve, è diventare più rapidi dell'attrito IT.
Passare da un supporto reattivo ad operazioni predittive
Il divario di maturità che i leader IT devono affrontare
Anche negli ambienti più moderni, la maturità di un luogo di lavoro digitale non può decollare finché la visibilità, l'automazione e il coordinamento sono limitati.
E quando la tecnologia fallisce, i dipendenti rispondono in con modalità umane:
- Il 63% si sfoga con colleghi o manager quando la tecnologia non funziona.
- Il 31% si allontana completamente dal lavoro.
- Il 9% considera di lasciare il proprio lavoro.
- Il 6% dichiara di essere arrivato alle lacrime.
E questo, in termini molto umani, è il gap di maturità: lo spazio tra l'ambizione digitale e la realtà digitale.
Questo spazio ci mostra cosa deve essere fatto. Come riportato nel playbook: “La maturità non è definita da ciò che è stato implementato. È definita da quanto efficacemente opera.”
Un percorso pratico: anticipazione e prevenzione
Il playbook delinea un chiaro percorso in tre fasi per i leader IT:
Ogni fase porta a operazioni IT proattive e, infine, predittive.
Perché una strategia di anticipazione preventiva è fondamentale
Le organizzazioni che adottano un approccio di anticipazione preventiva riscontrano benefici che affrontano direttamente le cause dell'attrito digitale:
- Meno ticket ripetitivi
- Costi operativi inferiori
- Operazioni più resilienti
- Migliore esperienza per i dipendenti
Un dirigente IT ha riportato: "L'automazione e i miglioramenti dell'efficienza fanno la più grande differenza" (VP of Information Technology, IT Services and Consulting).
Inizia subito
La maturità del digital workplace richiede un cambiamento consapevole nel modo in cui opera l'IT, passando dal reagire alle interruzioni al prevenirle.
Anticipazione e prevenzione: la guida per i leader IT alla maturità del digital workplace riunisce la ricerca, le informazioni dal mondo reale e il framework in un'unica guida pratica. È il momento di iniziare lo shift left.
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Il Anticipazione e prevenzione: la guida per i leader IT alla maturità del digital workplace mostra come colmare il divario di maturità, ridurre l'attrito digitale e creare un ambiente di lavoro digitale più resiliente.